di Luca Tancetti.
Autoritratto
Pellegrino sulla Terra
randagio
mi chiamano
La mia casa
non è che il cammino,
l'eterno mutare
di facce
e passaggi.
Ho per compagni
il fango, i sassi
e inquiete nuvole
cariche di pensieri.
Misticismo
Striscia danzando
dentro le orecchie.
Musica
che avvolge la mente,
si contorce in un
abbraccio asfissiante.
Penetra gli abissi più bui e
seduce l'Anima.
Quando gli Dei
si rivolgono agli uomini
non gridano,
ma sussurrano
antiche verità,
svelano i misteri del mondo.
E conducono
alla follia.
Amore
Ho odiato fino a corrompermi,
ho amato fino a perdermi.
Ho ballato fino a crollare su me stesso,
e ho bevuto fino a perdere i sensi.
Ho amato per una notte
e per anni interminabili
Ma nei momenti in cui
Solo
cammino
scopro la bellezza in ogni angolo
e mi inginocchio davanti a te:
Vita.
Estratto dal volume "Diario di randagismo" di Luca Tancetti, Midgard Editrice.
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