Buongiorno, come nasce il tuo nuovo libro Uomini in transizione?
L’idea nasce da un ’amarcord’, che vuole ripercorrere le vie e le atmosfere di un quartiere di Roma, l’Appio Latino, e gli anni spensierati e goliardici del periodo liceale; gli otto protagonisti vogliono essere soltanto un riflesso ideale di quegli anni, e soltanto uno di loro, la leader del gruppo femminile, trova un preciso riferimento in una figura reale, sia come apparenza fisica che come struttura psicologica…
Quali sono le tematiche principali di questa tua opera?
Come anticipato dal titolo, la storia narra un percorso di passaggio e di formazione, da un’età spensierata e tutto sommato con poche responsabilità, ad una sicuramente più ricca, bella ed imprevedibile: ma anche, forse, più pericolosa, e densa di scelte che prima o poi segneranno un bivio esistenziale, sia per le vite individuali, sia per le vite di coppia ed amicizia di gruppo….
Quali sono i tuoi progetti futuri?
I progetti futuri sono ancora in lento divenire, ma vorrei scrivere un’avventura che abbia come sfondo il mondo dell’arte: naturalmente in chiave mistery…
https://midgard.it/product/stefano-lazzari-uomini-in-transizione/
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