Buonasera, come nasce Prima che sia giorno?
Questa recente raccolta poetica nasce nel solco della precedente, "Prima che sia notte".
Ho continuato ad esplorare le svariate forme della vita e dell'esistenza quotidiana dove il "sentire" con il cuore e l'istinto viene anteposto alla razionalità e ad una certa aridità che ha invaso l'uomo di oggi.
Ciò che ho scritto in fondo in fondo è un colloquio tra me e me cercando di percorrere un viaggio poetico inteso come un tragitto di verità.
Quali sono le tematiche principali di questa tua opera?
Nascendo la poetica da stimoli interiori notturni non si può non contemplare il tema della solitudine, infarcita a tratti di nostalgia ma anche di speranza. A tutto ciò si lega il fattore TEMPO inteso come un'entità tangibile. Il passato si affaccia nel presente ed il futuro non è ancora visibile. La notte quindi come momento topico è terreno fertile per confrontarsi con le variabili dell'esistenza, sotto ogni aspetto.
È una poetica del buio che non vuole essere assenza ma una sorta di gestazione. Si scrive quindi nell'attesa della luce cercando i primi segnali di un'alba che non è ancora certezza ma previsione sicura e speranza di novità.
È un volume intimo e meditativo.
Suggerisce che il tempo non è una linea retta che va verso la fine, ma un ciclo di rinnovamento costante dove ogni "fine" è solo il preludio a una nuova alba.
Progetti futuri?
Ho in mente una terza raccolta poetica che potrebbe avere per titolo "E venne giorno".
Questa trilogia dovrebbe disegnare una parabola esistenziale, una sorta di "cronometro dell'anima" che si muove tra l'attesa, l'oscurità e, infine, la rivelazione.
Un viaggio poetico attraverso la metamorfosi della consapevolezza. Non è solo un conteggio cronologico delle ore, ma un'esplorazione del rapporto tra l'io e il tempo.
Simbolicamente si dovrebbe chiudere il cerchio: non c'è più nulla da temere o da aspettare, perché la luce è qui. Rappresenta la maturità, la pace dopo il conflitto e la visione nitida della realtà.
Di più immediata realizzazione c'è l'uscita entro qualche mese di un romanzo dal titolo "Il segreto di Paimpol".
Racconta come il conoscersi fortuito rappresenti una opportunità che la vita dispiega a piene mani ai due protagonisti per risolvere vecchi problemi personali.
(Disponibile sul nostro sito. Prossimamente ordinabile anche su Amazon, IBS, nelle librerie Feltrinelli e nelle librerie indipendenti.)

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