di Maria Elena Gatto.
Secondo alcuni studi la dinamica dell’amore è spiegata con la compatibilità degli esseri, con una certa simbiosi, per cui e i due innamorati si pensano come un NOI.
Relazioni tossiche?
La relazione tossica, generalmente, si crea quando uno dei due partner non accetta la libertà dell’altro, vuole vederlo ripetutamente, vuole sentirlo costantemente, vuole starci sempre insieme.
C’è un NOI in questa relazione?
Evidentemente no, per molti motivi.
Manca lo SPAZIO, il TEMPO, la RESISTENZA, senza queste non si crea una relazione sana ma bensì una manipolata.
L’idealizzazione non corrisponde alla realtà.
C’è una conclusione?
Ebbene sì, perché successivamente tutti noi ci accorgiamo che la vita è fatta di tanto altro come le conoscenze del prossimo e delle ORIGINI.
È essenziale l’equilibrio.
Cos’è la reciprocità?
Il nostro cervello è una macchina particolare, che ci permette di captare ogni azione, a cui corrisponderà una reazione.
Si può manipolare?
Certamente.
La manipolazione emotiva o psicologica per esempio è un tipo di influenza, che con metodi subdoli e subconsci, intacca la nostra mente.
Sostanzialmente possiamo dire che il manipolatore è colui che con metodi illusori tende nel far cambiare la percezione della realtà alla vittima.
Il suo obiettivo è quello di gratificare solamente se stesso.
Secondo Ombretta Cecchini bisogna puntare a realizzarsi mentalmente e psicologicamente in maniera corretta, esponendo al partner o al prossimo i nostri dubbi e i nostri problemi.
Per quanto riguarda le relazioni di coppia, lei sostiene che queste hanno diverse sfaccettature, con problematiche totalmente differenti.
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